La convivenza civile tra i cittadini deve essere regolata per garantire una disciplina delle relazioni. La legge si occupa di regolamentare i principi imprescindibili mentre lascia liberi i cittadini di regolarsi tra di loro per gli aspetti privatistici. Redigere un contratto è come ritagliare un abito su misura, non ne esiste uno valido per tutti. Le parti esprimono le proprie esigenze e l’avvocato le traduce in lettere prevedendo l’imprevedibile e l’imponderabile.