Via libera al divorzio breve. Ecco come funziona.

Si tratta di un provvedimento che riduce drasticamente i tempi del divorzio e della separazione consensuale, nonché le relative spese processuali e legali.
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DIRITTO DI FAMIGLIA, SEPARAZIONE E DIVORZI
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Indice dell'articolo

Divorzio breve, è finita l’attesa, è arrivata ieri l’approvazione definitiva al disegno di legge sul divorzio breve. Non rimane che aspettare la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, solo dopo l’entrata in vigore della legge sarà possibile divorziare in termini molto più brevi.

Nella pratica quali sono le novità più rilevanti del divorzio breve?

Si tratta di un provvedimento che riduce drasticamente i tempi del divorzio e della separazione consensuale, nonché le relative spese processuali e legali.

L’ispirazione a questo innovativo progetto di legge viene dalla legislazione francese, ma non solo: la maggior parte dei paesi europei, infatti, è in linea con la necessità di garantire tempistiche celeri per risolvere le problematiche legate alla fine dell’unione coniugale. Grazie a questo provvedimento sarà possibile divorziare o separarsi anche senza l’intervento del giudice. La riforma è stata introdotta tramite un decreto legge 132/2014.

Nel caso sia intercorsa separazione GIUDIZIALE:

I tempi, tra separazione e divorzio, saranno accorciati dai 3 anni attuali a 1 anno. Il termine, decorrerà dalla data in cui i coniugi sono comparsi davanti al Presidente del Tribunale per la prima udienza.

Nel caso sia intercorsa separazione CONSENSUALE:

I termini saranno invece ridotti da 3 anni a 6 mesi e il termine decorerà, come per la giudiziale, dalla comparsa dei coniugi davanti al Presidente del Tribunale (prima udienza). Il termine breve troverà applicazione anche alle separazioni che, inizialmente contenziose, si siano convertite in consensuali.

L’Ami (associazione matrimonialisti italiani) propone addirittura di abolire la fase della separazione per accedere direttamente al divorzio, così come succede in molti paesi d’Europa. Lo scopo sarebbe proprio quello di eliminare il turismo divorzile – 8.000 coppie in 7 anni hanno divorziato all’estero.

Sotto il profilo economico cosa cambia?

La neo legge sul divorzio abbreviato apporta novità temporali anche per la divisione dei beni: anticipa lo scioglimento della comunione legale.

Nel caso sia intercorsa separazione GIUDIZIALE:

Lo scioglimento della comunione legale viene anticipato al momento in cui il Presidente del Tribunale, in sede di udienza di prima comparizione, autorizzerà i coniugi a vivere separati.

Nel caso sia intercorsa separazione CONSENSUALE:

Lo scioglimento della comunione legale viene anticipato alla data di sottoscrizione del relativo verbale di separazione (cioè all’udienza di comparizione davanti al giudice), purché omologato.

La legge non riguarda in alcun modo le possibili modifiche degli assegni di mantenimento dei figli o dell’ex-coniuge.

Quale è la portata applicativa della nuova legge?

Le nuove disposizioni si applicano ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore della presente legge, anche nel caso in cui ci sia già stata la prima udienza e, in ogni caso, sempre che non sia stata emessa la sentenza o l’omologa della consensuale.

Per qualunque dubbio non esitate a contattarci direttamente tramite mail telefono o lasciate un commento sulla nostra pagina facebook!

Procedura di negoziazione assistita

Una rivoluzione sui tempi di giustizia (estesa in particolare alle separazioni e divorzi) è stata introdotta con la procedura di negoziazione assistita da un avvocato, che prende spunto dall’esperienza francese: “una procedura cogestita dagli avvocati delle parti e volta, con il loro apporto professionale, al raggiungimento di un accordo conciliativo che, da un lato, eviti il giudizio, e, dall’altro, consenta la rapida formazione di un titolo esecutivo“.

 Già in passato erano stati presentati diversi progetti di legge, per la semplificazione delle procedure per il divorzio, ma mai era stata contemplata l’abolizione della figura del giudice. In Francia, invece, questo modello è in vigore dal 2010 con il nome di “negoziazione assistita”.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda ai seguenti ARTICOLI:

SEPARAZIONE E DIVORZIO – Modalità e costi a seconda delle procedure

L’assegno di divorzio versato in modalità “una tantum”

Separazione e divorzio consensuale

Come si Calcola l’Assegno di Divorzio (Ultime Novità)

SEPARAZIONE GIUDIZIALE

NEGOZIAZIONE ASSISTITA

Differenza tra assegno all’ ex coniuge di separazione e l’assegno di divorzio.

Valenza probatoria sms ed e-mail nel diritto di famiglia

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