Quando dare direttamente l’assegno di mantenimento ai figli?

Presupposti e limiti per il versamento dell'assegno di mantenimento direttamente ai figli maggiorenni.
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DIRITTO DI FAMIGLIA, SEPARAZIONE E DIVORZI
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Indice dell'articolo

Presupposti e limiti per il versamento dell’assegno di mantenimento direttamente ai figli maggiorenni.

Che cos’è l’assegno di mantenimento?

L’assegno di mantenimento è un provvedimento economico che viene deciso dal giudice in sede di separazione (o divorzio) tra i coniugi. Consiste nell’obbligo al versamento di una somma di denaro, suscettibile di revisione nel tempo, al coniuge economicamente debole o agli eventuali figli nati dal matrimonio.

Il dovere al mantenimento dei figli maggiorenni è stabilito dall’art. 30 della Costituzione e dalle norme del codice civile che impongono ad entrambi i genitori l’obbligo di mantenere, istruire ed educare la prole tenendo conto delle inclinazioni e delle aspirazioni dei figli, in proporzione alle rispettive sostanze e secondo la loro capacità.

In quale condizioni il coniuge può versare direttamente l’assegno di mantenimento al figlio?

Requisito essenziale è che il figlio abbia raggiunto la maggiore età. Al contempo nel caso di figli disabili, il legislatore ha cercato di garantire per questi soggetti la massima tutela, prevedendo il versamento dell’assegno all’altro genitore, data la posizione di maggiore debolezza rispetto ai figli maggiorenni che non sono disabili.

Può il coniuge versare l’assegno direttamente al figlio maggiorenne?

Sarà possibile solo se il figlio maggiorenne chiede al giudice di disporre il versamento diretto a sè del mantenimento. Infatti la legge in realtà non prevede questa possibilità. Il genitore non può decidere liberamente di versare l’assegno di mantenimento direttamente nei confronti del figlio che abbia compiuto diciotto anni piuttosto che all’altro genitore.

Il genitore è obbligato “all’infinito” nei confronti del figlio?

No. Generalmente il suo obbligo cessa nel momento in cui il figlio raggiunge un’autosufficienza economica. I giudici hanno più volte definito i limiti del concetto di indipendenza del figlio maggiorenne, infatti non un qualsiasi impiego o reddito fa venir meno l’obbligo del mantenimento ma è sufficiente “un reddito o il possesso di un patrimonio tali da garantire un’autosufficienza economica” (Cass. n. 27377/2013). L’indipendenza economica del figlio si considera raggiunta in presenza di “un impiego tale da consentirgli un reddito corrispondente alla sua professionalità ed un’appropriata collocazione nel contesto sia economico che sociale di riferimento, nonché adeguata alle sue attitudini ed alle sue aspirazioni” (Cass. n. 14123/2011; n. 1773/2012).

Se il figlio perde il lavoro il genitore è nuovamente obbligato?

Il figlio maggiorenne che abbia già svolto un’attività lavorativa non ha diritto all’assegno di mantenimento anche se l’attività sia poi successivamente cessata. I giudici ritengono che non sia rilevante il fatto che siano sopraggiunte nuove circostanze di fatto come l’andamento negativo dell’attività commerciale intrapresa. Queste circostanze, anche se hanno privato il figlio di ogni forma di sostentamento economico, non fanno tornare in essere l’obbligo di mantenimento i cui presupposti erano ormai venuti meno (Trib. Latina sentenza n.1764/13). Restano fermi soltanto gli obblighi alimentari laddove ne sussistano i presupposti di legge.

Per maggiori approfondimenti consultare i seguenti ARTICOLI:

Fino a quando vanno mantenuti i figli maggiorenni?

Le spese di mantenimento dei figli nella separazione

Ripartizione spese dei figli: schema completo delle spese ordinarie e straordinarie.

Le spese straordinarie per i figli (AGGIORNATO)

Il trasferimento del genitore separato o divorziato con figli minori

Figli di genitori separati: chi decide lo sport da praticare

Il diritto di visita dei genitori dei figli separati

La responsabilità genitoriale

Il diritto agli alimenti

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68 risposte

  1. UNA DOMANDA SE POSSIBILE..
    SE IO ADESSO CON 2 BAMBINI CORRISPONDO
    396 EURO E I BAMBINI HANNO RISPETTIVAMENTE 15 ANNI E 10 ANNO AL COMPIMENTO DELLA MAGGIORE ETA’ COME VIENE CALCOLATO L’IMPORTO DA CORRISPONDERE SIA AD UNO CHE ALL’ALTRO?

  2. Esiste comunque un limite di età o se a 40 anni i figli non hanno ancora raggiunto l’indipendenza economica ghanno diritto al mantenimento?

  3. Salve io avrei una domanda da porvi io sono un disabile sul lavoro e percepisco una rendita inail di 787 euro, ora la mia domanda é puo un giudice per mantenimento di 2 figli minori sottrammi 550 euro e lasciarmi con soli 237 euro e da considerare che sono anche disoccupato da tanti anni, é ce anche il fatto che io dopo 3 anni da solo con il mio handicap mi sono rifatto una nuova famiglia ed ho un figlio di 13 mesi posso fare qualcosa? Nell attesa vi porgo i miei piu distinti saluti grazie

    1. Buongiorno,
      la risposta dipende da tante cose.
      Dovrei vedere la sentenza di separazione/divorzio e capire la situazione economica.
      I Tribunali ragionano così: un figlio deve comunque mangiare e essere mantenuto…..e quindi sono stati condannati al mantenimento anche padri che non hanno reddito, né patrimonio, né lavoro e che sono in carcere.
      Se vuole mi chiami e ci vediamo per analizzare la situazione sua.
      La cassazione prevede che con la nascita di un nuovo figlio si ha diritto alla riduzione dell’assegno di mantenimento.
      A presto.
      Avv Cirri

  4. Salve AVVOCATO,sto per separarmi mia moglie ha la pensione piu alta della mia che pero io raggiungo come quota perche ho un altro reddito . quanto dovro’ versare a mia moglie per il mantenimento di mio figlio maggiorenne e senza lavoro; considerando che le pensioni sono di circa 3000 ciascuna grazie cancarlo?

    1. Sig. Cancarlo buonasera,
      darle una risposta seria con soli questi dati è davvero impossibile.
      Mi chiami in studio domani e vediamo se posso essere più preciso.
      Grazie per aver scritto.
      Lorenzo Cirri

  5. Buonasera, sono un ragazzo maggiorenne e vorrei sapere gentilmente come posso richiedere che la somma di denaro che mio padre versa ogni mese a mia madre per il mio mantenimento possa essere versato direttamente a me?
    Grazie in anticipo per l’eventuale risposta

    1. Buonasera,
      va fatto per forza un ricorso al Tribunale.
      Tuo padre non può proporlo ma solo Tu o Tua madre.
      Il giudice deciderà se girare a Te, in tutto o in parte, l’assegno.
      A presto.
      Lorenzo

  6. Mio figlio è maggiorenne e il padre in maniera arbitraria ha deciso di versare il mantenimento (euro 200)direttamente al figlio .Non deve essere tutto stabilito da un giudice? E se il giudice dovesse decidere per il sì, non vale il provvedimento dal momento della sentenza? Vorrei tanto che qualcuno rispondesse!

    1. Buonasera.
      Ha ragione Lei.
      Lui non può decidere di versarlo al figlio.
      Deve essere un giudice a deciderlo.
      La decisione del giudice non sempre retroagisce al momento del deposito.
      La domanda però al giudice il padre non la può fare!!!
      Ma solo Lei o il figlio.
      Se vuole mi chiami domani pm.
      Lorenzo

  7. Salve Avvocato, posso pretendere diciamo una dimostrazione formalmente valida circa il fatto che l’assegno di mantenimento che verso alla mia ex moglie per ns figlio sia effettivamente girato allo stesso visto che di fatto il ragazzo non vive con la madre ma lavora ed alloggia in altra città ?

    1. Buongiorno.
      È necessario che il giudice disponga che l’assegno venga dato direttamente al figlio.
      La domanda al giudice però lei non la può fare.
      Suo figlio di.
      Grazie per aver scritto.
      Avv. Cirri

  8. Buonasera,
    Sono maggiorenne ma non autosufficiente. Mio padre nella separazione consensuale ha dichiarato che avrebbe dato 200€ mensili per me e mio fratello minorenne. Sono passati 3 mesi, la separazione è omologata da 1 e lui non versa 1 euro. Come posso fare in modo che rispetti i suoi doveri, sapendo che in qualche modo potrebbe darceli ma gestendo male i soldi si nega ?
    Grazie

  9. Buongiorno.
    Se mio figlio MAGGIORENNE trasferisce la sua residenza dai nonni mi spiega per quale ragione dovrei continuare a versare l’assegno di mantenimento alla mamma?
    Visto che al ragazzo si occupano esclusivamente i nonni e lei terrebbe l’intera somma solo per se?
    Mi spiega per quale ragione dovrei continuare a versare alla mamma una somma che non utilizza affatto per il figlio in attesa magari per anni che il giudice si degni di disporre diversamente?

    1. Buongiorno,
      deve fare un ricorso al giudice per modificare le condizioni di mantenimento.
      Non può disattendere la sentenza.
      Neanche se ha ragione da vendere in quello che dice!!
      Avv Cirri

  10. Essendo separato da 27 anni , do regoralmente a mia figlia ,assegno di mantenimento che però,come da sentenza,verso alla mamma. Potrei ora chieder al giudice di versare direttamente a mia figlia??

    1. Certo!
      Se però vive ancora dalla madre il giudice potrebbe dividere l’assegno tra la madre è la figlia!

  11. Buon pomeriggio
    Sono una ragazza di 18 anni che, fino a giugno, viveva con la madre che percepiva regolarmente gli assegni di mantenimento da mio padre. Da due mesi a questa parte, non trovandomi più bene con lei, ho deciso di trasferirmi da mio padre. I soldi del mantenimento arrivano ugualmente a mia madre che, peró, manda a me tramite conto corrente. Il problema sorge dal fatto che adesso mio padre vorrebbe andare dall’avvocato per far sì che questi soldi del mantenimento tornino sul suo conto corrente, per usarli peró A suo piacimento, inoltre non vuole che siano toccati da me in quanto “troppi per una ragazza di 18 anni” (parliamo di 230 euro). Lui lavora fuori e torna solo per il week-end ed io ho anche bisogno delle mie necessitá. Secondo lei puó fare una cosa simile? E puó impedirmi di usare questi soldi che, nel frattempo, arrivano sul mio conto?

    1. Buonasera.
      Quello che c’è scritto nella sentenza va eseguito finché non c’è nuova sentenza.
      Per modificarla dovete ricorrere al giudice.
      Fino a quel momento lui deve continuare come prima.
      Avv. Cirri

  12. Buongiorno,sono un padre divorziato.Mia figlia maggiorenne adesso vive da me,a Milano,prima viveva con la madre in sicilia.l’assegno di mantenimento per mia figlia a chi lo devo dare?

    1. Buongiorno,
      si…deve pagarlo fino a che una sentenza del tribunale o una negoziazione assistita non modificano le cose.
      Faccia subito ricorso e si ricordi di chiedere la efficacia retroattiva del ricorso.
      Avv Cirri

  13. buona sera
    quale azione deve intraprendere il figlio maggiorenne non economicamente sufficiente convivente con la madre per chiedere che l’assegno di mantenimento sia versato a lui direttamente e non alla madre? grazie

  14. Buonasera,
    Mio figlio ha trasferito la sua residenza in una casa di mia proprieta’, il padre ha deciso di versare a lui il mantenimento e di ridurlo della meta’. Lo puo fare?
    Mio figlio ha 21 anni
    E Tutte le utenze Dell’ immobile sono intestate a Nome mio

    1. Buonasera.
      No. Non può farlo. Deve rispettare la sentenza.
      Se vuole modificare accordi è necessario che faccia ricorso al giudice.
      Avv. Cirri

  15. Grazie per la risposta.
    Le chiedo: ora come devo fare
    Per avere la differenza di quello che deve dare?
    Ma sopratutto
    Come faccio per farmi versare direttamente il mantenimento?
    Quali azioni devo intraprendere?

  16. Buongiorno,
    è da Aprile 2017 che aspetto dal Padre di mio figlio la fotocopia della CI e autocertificazione che indichi di non percepisce assegni famigliari da inoltrare all INPS per rinnovo. Dal 3 Marzo 2018 mio figlio ha raggiunto la maggior età, prima avevo l affidamento esclusivo. La domanda che pongo è a quale giudice dobbiamo rivolgerci per farle riconoscere quello che gli spetta, anche il mantenimento.
    In attesa di vostra risposta vi ringrazio e saluto.

    1. Buongiorno,
      non ho capito molto.
      C’ea una sentenza o no?
      Stabiliva o no l’assegno?
      Il figlio lavora?
      Avv Cirri

  17. Salve sono una ragazza di 35 anni genitori separati da 34..ormai sposata e con famiglia e figli ma in tutti questi anni nn ho mai ricevuto da mio padre nessun assegno di mantenimento..mia madre nn si è interessata di fare qualcosa pur di tenerlo lontano..ora io che diritti ho? Come posso recuperare i miei arretrati? So che tutto va in prescrizione con cadenza di 5 anni ..e allora mi chiedo è possibile chiedere un indennizzo morale?

    1. Buonasera,
      ho già avuto un caso simile, dobbiamo vederci per analizzare il suo caso nello specifico. Mi può chiamare in studio per fissare?
      055-574623
      Grazie
      Avv Cirri

  18. Salve,
    come puo’ un figlio (maggiorenne ovviamente) fare ricorso al giudice per chiedere che gli venga versato direttamente l’assegno sul suo conto? Nel caso metà dell’assegno versato per il figlio non venga corrisposto ad esso ma venga trattenuto dalla madre, si puo’ chiedere a questa il rimborso delle mensilità arretrate non corrisposte?

  19. Avv. Cirri buongiorno
    mia figlia è maggiorenne il padre invia il mantenimento a me che sono la madre, può il padre di comune accordo inviare il mantenimento a mia figlia senza ricorrere al giudice?

  20. buona sera
    sono divorziato e corrispondo un assegno di mantenimento a mio figlio che ha 29 anni e lavora ga da alcuni anni .
    di comune accordo vorremmo dismettere il mantenimento e son venuto a sapere che si puo fare anche in comune davanti credo al sindaco , (lo spero mvisto che non posso permettermi un’istanza al tribunale) .
    potrei saper come fare?

    1. Buongiorno
      Si può fare solo con ricorso al giudice. C’è un articolo mio a riguardo sul mio sito.

  21. Buongiorno Avvocato Cirri,
    avrei un quesito da proporLe.
    Sono divorziato da anni ed ho due figli. Il più grande sta per diventare maggiorenne. Per richiedere il versamento dell’ assegno di mantenimento, a lui spettante, mensile direttamente sul proprio conto corrente il “ragazzo” con quali modalità dovrà rivolgersi al Giudice Tutelare (o Giudice Ordinario… non saprei) ? Occorrerà tassativamente attendere il compimento del diciottesimo anno di età o potrà anticipare la domanda un po’ di tempo prima? Grazie per la Sua attenzione. Cordiali saluti.

    1. Buongiorno,
      dovrà fare un ricorso al giudice con un avvocato.
      Dopo aver compiuto 18 anni.
      Avv Cirri

  22. Buona sera avvocato, da una ex relazione di convivenza more uxorio, ho avuto un figlio che adesso ha 23 anni ed abita ancora con sua madre la quale ha un reddito mensile da anni.Ogni mese verso il mantenimento attraverso il vaglia postale perche’..allora la ex non ha voluto darmi gli estremi bancari, cosi pago piu’ soldi per l’invio. I rapporti col figlio sono inesistenti dalla sua nascita per motivi “xy”.Vorrei capire se l’assegno dovro’ versarlo all’infinito, oppure devo per forza chiedere al giudice la revisione/sospensione. Ho anche saputo che il figlio “lavoricchia” in regola da circa 3 anni.
    Grazie.

    1. Buonasera,
      se è economicamente auto sufficiente allora si può chiedere al giudice di eliminare l’assegno.
      Se guadagna poco di ridurlo.
      Ma dobbiamo sempre passare dal giudice.
      Da dove mi scrive?
      Avv Cirri

  23. Buongiorno , mi chiamo Nicola Sacchinelli, vi scrivo per sapere se posso versare direttamente l’assegno di mantenimento direttamente a mia figlia, 19 enne visto che dei soldi che io verso non vede un centesimo poichè la madre non le da solamente pochi euro e io sono costretto a dare oltre a 500,00, per me somma al di sopra delle mie possibilità avendo un reddito minimo ed un attività saltuaria, circa 50,00 al mese a mia figlia per poter effettuare le sue piccole spese, adesso mia figlia mi chiede di versare direttamente a lei tale assegno, posso farlo? deve fare lei richiesta? a chi deve farlo? deve pagare visto che non ha reddito? grazie buona giornata.

    1. Buongiorno
      Purtroppo no. Non può versarli direttamente alla ragazza!
      E non può fare nemmeno ricorso per chiedere questo al giudice!
      Però sua figlia può fare ricorso al giudice e chiedere che l’assegno venga dato in tutto o in parte a lei.
      Avv. Cirri

  24. Buongiorno mio figlio l anno prossimo compirà 18 anni se non ha un lavoro e io neanche dovrà percepire ancora l assegno di mantenimento?grazie per la rispost

  25. Buon giorno mia figlia ventenne e appena maturando, dopo un diverbio con la madre, ha deciso di andare via di casa e di trasferirsi in un altra città per cercare lavoro. La mia domanda è : il mantenimento per mia figlia devo darlo comunque alla madre o posso versarlo direttamente alla figlia visto che sulla sentenza di divorzio l assegno è diviso in due cioè una quota alla figlia e una alla madre? Grazie

  26. Buonasera. Divorziata Ho 2 figli e convivente more uxorio nn suoi. Il padre naturale ha chiuso attività e ridotto autonomamente assegno mantenimento dei figli comunicandolo 2 gg prima dell accredito, avvisandolomi che sta avviando istanza di revisione. Nel frattempo può ridurre ? Nel caso in sede di revisione posso chiedere pignoramento pensione cospicua nonno? Grazie R

    1. Buonasera
      Lui non può smettere di pagare assegni fintanto che non glielo dice il giudice.
      Per la pensione dei nonni non può!
      Ci vuole un provvedimento del giudice ad hoc.
      Saluti
      Avv. Cirri

  27. Buongiorno, ho una figlia maggiorenne a cui corrispondo 350€/mese, sono un lavoratore autonomo e sono fermo da quando mi è stato imposto dai provvedimenti Covid 19. Marzo sono riuscito a corrispondere l’assegno, per Aprile sono in difficoltà, non lavorando. Cosa dice la legge in questi casi? Ci sono aiuti? Per ora ho una riduzione sull affitto del fondo lavorativo sotto forma di credito di imposta, ma il problema è che non ho entrate. Grazie saluti

    1. Buongiorno
      Capisco.
      Finché il provvedimento del giudice non viene cambiato da altro, Lei rimane obbligata a pagare.
      Sulle altre domande la rinvio a chi ne sa più di me, tipo un commercialista.
      A presto
      Avv. Cirri

  28. buonasera,
    sono un ragazzo maggiorenne, universitario, i miei genitori si sono separati ed io ho continuato a convivere con mia madre per un breve periodo, dopo mi sono trasferito da mio padre.
    Sino al provvedimento di modifica mio padre ha continuato e versare il mio assegno a mia madre, ma adesso io posso chiedere a mia madre la restituzione di quelle somme versate per me
    Grazie

    1. Buongiorno
      Era una richiesta da introdurre nel ricorso di modifica!
      Lo ha fatto l’avvocato?
      Avv. Cirri

  29. Buongiorno sono obbligato a versare assegno di mantenimento a mio figlio dal 2015 fino ad oggi dicembre 2020 ma per 2 anni non ho versato cosa rischio

    1. Buonasera,
      il credito del mantenimento si prescrive nel termine di 5 anni.
      La madre di suo figlio potra pertanto agire nei suoi confronti per richiederle gli arretrati, pignorando ad esempio il suo stipendio.
      Le raccomando di provvedere comunque a versare anche una minima somma, in quanto vi sono profili di rilevanza penale (inosservanza obblighi genitoriali).
      Saluti
      Avv. Cirri

  30. Buon pomeriggio…vorrei un chiarimento su una situazione personale se possibile…le spiego…io e il padre di mia figlia non siamo ne sposati ne stiamo insieme….stiamo facendo richiesta per gli assegni a nome suo dato che è lui che lavora…so che c è la possibilità che gli assegni di mia figlia in caso di separazione possono essere accreditati direttamente alla madre della bambina dalla ditta dove lui lavora…il problema è che lui si rifiuta perché vuole che li accreditino a lui…cosa posso fare?ho diritto che mi vengano accreditati sul mio conto essendo che non stiamo insieme…grazie in anticipo

    1. Buonasera,
      non m i risulta, infatti io so che devono essere accreditati in busta paga.
      Ma magari non sono aggiornato.
      Chieda a un patronato o a un commercialista
      Avv Cirri

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